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CARTUCCE DANMIL: I NOSTRI CONSIGLI PER UNA FILTRAZIONE MIRATA

UNA FILTRAZIONE CORRETTA È ALLA BASE DELLA LIMPIDEZZA E DELLA STABILITÀ DEL VINO NEL TEMPO

La filtrazione è fondamentale per garantire la stabilità microbiologica e colloidale, assicurando la limpidezza del vino. È attraverso la scelta delle giuste cartucce e dell’adeguata tipologia di filtrazione che si arriva alla fase finale di pre-imbottigliamento preservando così tutto il lavoro svolto in cantina e la qualità del vino nel tempo.

 

Passiamo in rassegna le diverse tipologie di vino e vediamo insieme come svolgere una filtrazione mirata e di qualità.

I FATTORI CHIAVE DELLA FILTRAZIONE

La produzione dei nostri elementi filtranti è 100% interna. Le cartucce vengono interamente prodotte presso la nostra azienda danese DANMIL che utilizza esclusivamente materie prime certificate di alta qualità.

Le nostre cartucce di filtrazione DANMIL si distinguono per il design unico che garantisce elevate performance di rigenerazione e massima compatibilità con i diversi detergenti. A ciò si unisce un’elevata conoscenza del processo e una consulenza approfondita da parte del nostro team di esperti, così come un costante supporto post-vendita.

La qualità del vino nasce nel vigneto e continua in cantina fino alla filtrazione finale pre-imbottigliamento. Pertanto, la filtrazione deve essere il più rispettosa possibile della materia prima. Partiamo proprio da qui per spiegarvi quali cartucce utilizzare, e come utilizzarle, in base alla tipologia di vino da produrre.

LA FILTRAZIONE DEI VINI ROSSI GIOVANI

Nei vini rossi giovani è consigliata la prefiltrazione con la cartuccia ABSOLUTE PP 3 µm e la filtrazione finale con PRE GUARD 1 µm. Questa impostazione permette di svolgere una prefiltrazione di protezione della cartuccia finale PRE GUARD, in grado di abbattere l’NTU e l’indice di filtrabilità, lavorando dal punto di vista microbiologico e trattenendo anche i lieviti Brettanomyces.

LA FILTRAZIONE DEI VINI ROSSI DA INVECCHIAMENTO

Per filtrare i vini rossi da invecchiamento è suggerito l’impiego di ABSOLUTE PP da 3 e da 5 µm che consentono di ridurre al minimo la componente di colore non ancora completamente polimerizzato, causa di possibili depositi in bottiglia.

LA FILTRAZIONE DEI VINI BIANCHI FERMI

Nei vini bianchi fermi è buona norma svolgere una prima prefiltrazione con la cartuccia ABSOLUTE PP 1,0 µm, e a seguire una prefiltrazione con ABSOLUTE PP 0,6 µm. Infine, bisogna effettuare una filtrazione finale con ABSOLUTE PES PLUS 0,45 µm da 2,4 m2  di superficie filtrante.

 

I vini bianchi fermi con eventuale residuo zuccherino e malolattica ancora da completare devono essere filtrati con un treno di filtrazione e un passaggio sulla membrana finale per garantirne la stabilità microbiologica all’imbottigliamento.

LA FILTRAZIONE DEI VINI SPUMANTI METODO CLASSICO

Gli spumanti metodo classico dovrebbero fare due passaggi: la prefiltrazione con ABSOLUTE PP 0,6 µm e la filtrazione finale con ABSOLUTE PES PLUS 0,45 µm. In questi vini la scelta delle cartucce è legata alla necessità di trattenere la microflora indigena e favorire l’inoculo dei lieviti selezionati, preservando la qualità della presa di spuma.

LA FILTRAZIONE DEGLI SPUMANTI METODO CHARMAT

La filtrazione degli spumanti metodo Charmat prevede l’impiego, in prefiltrazione, delle ABSOLUTE PP 1,0 µm con β-ratio 5000, seguite dalle ABSOLUTE PP MEMBRAN PROTECT 0,4 µm. In conclusione è necessaria una filtrazione finale con ABSOLUTE PES PLUS 0,45 µm.

 

Sugli spumanti metodo Charmat la filtrazione prevede l’impiego di cartucce che abbattono fortemente l’indice di filtrabilità e preservano la membrana finale.

LA FILTRAZIONE DEI VINI A BASSA GRADAZIONE ED ELEVATO CONTENUTO ZUCCHERINO

Per la filtrazione dei vini a bassa gradazione e alto contenuto in zuccheri consigliamo la prefiltrazione con PREGUARD da 1,0 µm e a seguire con ABSOLUTE PP MEMBRAN PROTECT 0,4 µm. A chiudere suggeriamo una filtrazione finale con ABSOLUTE PES PLUS da 0,45 µm

 

In merito a questi vini, come ad esempio il Moscato d’Asti, consigliamo l’utilizzo di un setup di filtrazione che permetta di portare gli indici di filtrabilità a livelli ottimali, abbattere fortemente la carica microbiologica e preservare la durata delle membrane in PES.

LA FILTRAZIONE PER UN’ENOLOGIA INNOVATIVA E SOSTENIBILE

In AEB ci impegniamo a garantire un’enologia innovativa e sostenibile. Da questo punto di vista la filtrazione riveste un ruolo chiave: utilizzare infatti cartucce prodotte con materie prime certificate di alta qualità, come quelle di DANMIL, e operare secondo un approccio specifico, in base alla tipologia di vino e all’obiettivo enologico desiderato, permette di affrontare al meglio la fase finale di pre-imbottigliamento, assicurando un vino che preserva le sue caratteristiche organolettiche nel tempo.