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L'antica tradizione del legno nella lavorazione dei vini.
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| Boisélevage |
L'uso dei chips è andato diffondendosi negli anni '80 ed ha evidenziato in modo chiaro l'incidenza positiva sui vini trattati. Una ulteriore evoluzione è derivata dall'impiego controllato dell'ossigeno, che ha permesso di trasformare l'enologia sostituendo a talune tecnologie sottrattive l'uso integrato di ossigeno e legno. Il Gruppo AEB ha maturato una grande esperienza nei Paesi extra europei, dove l'uso dei frammenti legnosi è stato introdotto da anni; ciò ha maturato la consapevolezza che le caratteristiche che i chips devono avere in Europa sono di gran lunga più articolate rispetto a quelle dei Paesi che finora li hanno potuti utilizzare, in quanto le molte varietà di uve coltivate e la notevole gamma di vini che si originano, ne richiedono un ampio range.
La gamma Boisélevage Lavoisier prevede tre tipi di dimensione: 2, 4 e 8 e una tostatura (leggera, media e forte, dal cui grado dipende l'intensità della caratterizzazione che il chip può dare) con sistema detto a torrefazione cioè a Batch. Il metodo, riconosciuto come il migliore, permette alla tostatura di penetrare all'interno, fino al cuore del chips, in modo da rendere le cessioni omogenee.
La scelta del tipo di legno riveste particolare importanza in quanto le differenze tra francese ed americano sono notevoli. In linea di massima si può dire che i chips francesi conferiscono al vino più complessità, sono più indicati per l'affinamento e rispettano maggiormente le note varietali. I descrittori aromatici che si avvertono sono lo speziato, l'affumicato, la vaniglia ed una sensazione riconducibile al fumo.
I chips americani invece apportano al vino un gusto "internazionale" dolce, facile da percepire, ed in genere sono consigliati per vini nei quali non si vuole influenzare troppo la struttura polifenolica al gusto. Le sensazioni gustative più marcate sono quelle di vaniglia, noce di cocco, crema dolce e legno fresco; gli aromi originati dai chips americani hanno un impatto più marcato.
Il dosaggio dei Boisélevage normalmente varia da 100 a1000 g/hL, in funzione del tipo di vino da trattare e della sensazione gustativa e olfattiva che si vuole apportare.
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 | | Chips ottenuti da legno americano |
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 | | Chips ottenuti da legno francese |
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